Va bene, va bene così

***ascoltandola, stasera…***

Cosa facciamo stiamo insieme stasera? Dai non andare via!

Beh, una sera almeno, quella giusta però, non sono andata via. O no?

Non inventare adesso un’altra scusa, un’altra…  un’altra bugia.

 Ehi ehi, un attimo… mai inventata una scusa, mai detta una bugia.

Non mi piacciono le bugie, soffocano le anime pulite col fango.

Me ne hanno dette tante, di bugie. Anche troppe.

Io non ne dico, e secondo me lo sai.

Cosa ne pensi di dimenticare, di lasciarci andare?

Penso che sia una grande idea, penso che ciascuno debba farlo da sé,

e che vale solo se vale per tutti e due.

Io più che di dimenticare avrei bisogno di vomitare, ma per quello c’è Venere di Carmen Consoli.

Questa canzone, piuttosto, ha  intonato che mi lasciassi andare,  poi, dopo, un po’ dopo, in effetti, che l’hai cantata con gli occhi chiusi.

Ma dimmi la verità:

forse stasera è una sera che ti sentivi sola e sei venuta qua?

No, te la dico la verità. Non mi sentivo sola.

Quando mi sento sola scrivo, non esco. Non vengo lì.

Non eri tu che dovevi partire  e non tornare più, non eri tu che in fondo è come salire… basta non guardare giù?

Beh sì, è vero che ho detto che volevo morire. Mi son sbagliata.

Lo dicevi tu stesso che esageravo.

Per il fatto di salire senza guardare giù… è come con  la moto, non so se ce la faccio, soffro di vertigini.

Ma io ci provo sempre, perchè mi piacciono le cose difficili e le cose belle.

E tu sei difficile e bello.

Va bene, va bene, va bene… bugiarda quando ti conviene, versati pure da bere:  è sempre lì dove sai tu.

Non mi conviene da mai, e verso sempre prima per gli altri.

E tu te lo ricordi bene, no? Quanti te ne avrò versati, tra bicchieri e bicchierini,

da quando ti conosco,

sorridendo piano?

Ti sei accorta che facciamo l’amore… sì? 

Ti sei accorta sì.

Mi sono accorta, sì.

E non mi dire che non lo volevi,  e che non lo sapevi che finiva così.

 Non lo so se lo volevo, so che lo sapevo, che finiva così.

Più o meno dalla terza volta che ho incrociato i tuoi occhi.

Non a caso ci ho pensato bene bene, prima.

Va bene, va bene, va bene, distratta quando ti conviene.

Diresti anche che mi vuoi bene anche se non me ne vuoi più.

 Distratta? Ma Chi, io?!

Va bene, va bene, va bene, va bene così…

Già, va bene così. Anche se non so perchè.

Va bene così perchè questa canzone mi fa passare i  pensieri malvagi della collera.

Va bene perchè mi fai sorridere.

Va bene perchè sono serena.

Va bene , va bene così. Magari telefonami.

2 commenti su “Va bene, va bene così”

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