punti di riferimento e punti di sospensione

punti di riferimento sono le domande cui si riesce a dare una risposta.

punti di sospensione sono le allusioni.

punti di riferimento sono i libri che fanno combattere per un mondo migliore.

punti di sospensione sono la tv accesa il sabato sera e le conversazioni inutili.

punti di riferimento sono i sogni, le idee, gli obiettivi.

punti di sospensione sono le aspettative degli altri, le delusioni, la forma.

punti di riferimento sono i luoghi dove la porta è sempre aperta.

punti di sospensione sono le case degli altri, dove se non sei vestito adeguatamente è meglio non arrischiarsi a suonare.

punti di riferimento sono la verità, la schiettezza, una lacrima salata su una ferita.

punti di sospensione sono l’inganno, l’omissione, la vergogna.

non è una questione di semantica e nemmeno di punteggiatura.

è una questione di stile esistenziale.

sarò il tuo punto di riferimento finchè vorrai che io ti dica sempre la verità, qualunque cosa accada. che ti sostenga, ti appoggi, ti spinga.

sarò il tuo punto di riferimento quando deciderai di comprare una casa ed io ti consiglierò pensando a ciò che è bene per te e non per me.

sarò il tuo punto di riferimento finchè combatterò per tutto quello in cui credo.

sarò il tuo punto di riferimento quando piangerò, ma almeno ti avrò detto la verità.

sarò il tuo punto di riferimento quando saprai che potrai sempre fidarti di me.

e mai, mai sarò per te un punto di sospensione.

perchè non è un segno di interpunzione che appartiene alla mia semantica esistenziale.

4 commenti su “punti di riferimento e punti di sospensione”

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